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IBC - Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna


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Ivan Orsini
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Dialetti inTesi: bando per la premiazione delle migliori tesi volte alla tutela e valorizzazione delle realtà dialettali emiliano-romagnole

Negli ultimi anni si sono moltiplicate le iniziative inerenti alla conservazione e promozione dei dialetti del territorio emiliano-romagnolo. Tali iniziative sono state curate tanto da istituzioni locali, quanto da associazioni culturali, gruppi di volontariato e da singoli individui.
Per riconoscere i meriti di chi ha scientificamente approfondito il tema, l'IBC promuove un bando di concorso per premiare le migliori tesi, scritte in lingua italiana, dedicate al dialetto e discusse tra il 1994, anno di pubblicazione della legge regionale n. 45 “Tutela e valorizzazione dei dialetti dell’Emilia-Romagna”, e il 2009. I dialetti, oggetto di trattazione delle tesi, sono quelli appartenenti al territorio emiliano-romagnolo, trattati secondo molteplici prospettive: letterarie, storiche, storico-letterarie, linguistiche, filologiche. 
La partecipazione al bando è gratuita. E' necessario compilare il modulo (in allegato) e inviarlo insieme alla copia della tesi per posta alla segreteria del concorso (si veda il bando).
Le domande di partecipazione dovranno pervenire inderogabilmente entro il 15 ottobre 2010.

I lavori saranno esaminati e valutati con parere insindacabile ed inappellabile da una commissione appositamente costituita. Quest’ultima deciderà quali sono i tre lavori più meritevoli, che riceveranno premi secondo la seguente graduatoria:

1° posto: Euro 1.000,00;
2° posto: Euro    500,00;
3° posto: Euro    250,00;
I lavori premiati saranno pubblicati in una delle collane editoriali dell'IBACN e sul sito web IBC.

Esito del concorso

Il concorso ha riscosso un notevole interesse sul territorio: testimonianza di questo è stato il lusinghiero numero di partecipanti, qui di seguito riportati:

• “Attraverso la cultura popolare e letteraria del dialetto reggiano: toni, generi, forme”  di Maria Teresa Pantani;
• “Bilinguismo e diglossia a Rimini. Un’indagine sul campo” di Fabrizio Colonna;
• “Bilinguismo e dilalia a Sala Bolognese. Una ricerca sul campo” di Giacomo Govoni;
• “Folklore e dialetto in Olindo Guerrini, Giovanni Pascoli, Tonino Guerra e Libero  Riceputi” di Valentina Forlivesi;
• “I dialetti di Santarcangelo e della vallata della Marecchia a monte di  Santarcangelo” di Rino Molari;
• “Il dialetto di Fiumalbo (MO): descrizione fonetica di una varietà linguistica di  confine” di Michele Colò;
• “Il lessico della canapicoltura nel territorio di San Cesario s/P (MO)” di Chiara  Maccaferri;
• “Italiano e dialetto a contatto: aspetti del mutamento del dialetto a Sassuolo” di  Cristina Fiandri;
• “L’esperienza poetica di Gianni Fucci e la tradizione della poesia romagnola” di  Gabriele Della Balda;
• “La poesia di Raffaello Baldini” di Ida Zicari;
• “La variazione sociolinguistica: analisi degli usi linguistici a San Prospero (Modena)”  di Alice Cavallini;
• “La vicenda letteraria di Giuliana Rocchi” di Cinzia Lisi;
• “Le Lettere di Lorenzo Foresti a Francesco Cherubini (1838-1843). Edizione,  commento e  studio” di Sara Rizzi;
• “Tecniche e cultura materiale: tradizioni alimentari a Monterenzio” di Annalisa  Marzaduri.


La commissione giudicatrice ha valutato gli elaborati sulla base dei seguenti criteri:

rigore scientifico della ricerca e coerenza interna dell’elaborato;
tutela e valorizzazione dei dialetti emiliano-romagnoli;
attenzione allo stile e padronanza dei contenuti e del vocabolario tecnico.