Il progetto, che fa parte del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia - Slovenia (2007-2013) e sarà attuato nel triennio 2010-2013, nasce dalla volontà condivisa di valorizzare, in un’ottica globale e attraverso azioni comuni, le numerose realtà archeologiche presenti nell’area costiera e nell’entroterra dell’alto Adriatico, dall’Emilia Romagna all’Istria slovena, attraverso una serie di attività e di strumenti, anche tecnologicamente avanzati, che mirino ad acquisire una migliore conoscenza del paesaggio antico di questi territori, con finalità di salvaguardia e promozione culturale dei siti individuati.
Indirizzato a valorizzare in chiave turistico-economica molteplici aspetti dell’eredità culturale della civiltà romana, ha fornito l’occasione per sviluppare un insieme di banche-dati correlate e incentrate sulla pluralità di vestigia (storiche, archeologiche, epigrafiche, letterarie) ricollegabili ad una delle civiltà fondanti della comune identità europea.
L’IBC, la Soprintendenza Archeologica per l’Emilia Romagna, il Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena e l’ICCD-Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione hanno promosso la creazione di un sistema informativo territoriale inteso come strumento di conoscenza e tutela del patrimonio archeologico, ma soprattutto come supporto alla programmazione degli interventi sul territorio.