Arte contemporanea come bene culturale nella regione Emilia-Romagna (Bologna, Aula magna della Regione Emilia-Romagna, 15 marzo 2003)
Volto all’informazione per operatori istituzionali di amministrazioni locali, d'istituti museali, di spazi espositivi pubblici ed archivi di giovani artisti, l'IBC ha organizzato un workshop sui progetti relativi all’Arte contemporanea che ha previsto la presentazione di una scheda di auto censimento, alla quale ci si può iscrivere ed accreditarsi quale realtà esistente sul territorio.
Il convegno, che si collegava alla mostra “I territori della scultura contemporanea”, mirava a porre in luce i parchi di scultura all’aperto della Regione Emilia Romagna e ad aprire problematiche relative alla valorizzazione critica, alla tutela e alla conservazione delle opere plastiche, nonché a riflessioni sull’arte quale elemento d’indagine sociologica, di qualificazione dell’ambiente e del contesto urbano.
I luoghi del percento. La legge del 29 luglio 1949 n° 717: applicazioni ed evoluzioni del 2% sul territorio
Progetto integrato tra Servizio Musei e Beni Culturali, Servizio Beni Architettonici e Ambientali e Direzione che, tra le altre iniziative, prevede una giornata di studi, riflessioni e scambi di studiosi, amministratori e addetti ai lavori sulla legge del 29 luglio 1949 n° 717 (cosiddetta del 2%), e sue modificazioni, norma che prevede che il 2% dell’impegno di spesa complessivo per la costruzione di un edificio pubblico sia destinato alla realizzazione di opere d’arte contestuali, da posizionarsi in loco, attraverso una scelta tra artisti da effettuarsi mediante bando di concorso a tema o acquisto. L’opera d’arte, una volta eseguita, necessita del collaudo del Soprintendente prima di essere liquidata. Modificata a più riprese, in particolare nella composizione della Commissione giudicatrice e nell’adeguamento dei parametri economici, essa vanta, dal 2001, diversi disegni di legge per la sua revisione ed abrogazione, sino alle sue più attuali applicazioni deliberate dal Comune di Roma e le recenti, statali, “Linee guida per l’applicazione” del 29 gennaio 2007.