Dopo aver collaborato con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, alla progettazione del Centro Internazionale di Documentazione del Mosaico oggi attivo all’interno della Loggetta Lombardesca a Ravenna, l’IBC ha proseguito la collaborazione con il CIDM per la realizzazione della banca dati e, attualmente, con la partecipazione a progetti dell’Unione Europea. Alla realtà del mosaico in Emilia-Romagna l’IBC ha dedicato un progetto di ricerca , sulle opere presenti nei musei della regione, sui mosaicisti attivi in Emilia-Romagna, sui restauratori che effettuano interventi su opere musive, sui diversi soggetti (istituti, fondazioni, scuole) che operano a vario titolo nel campo del mosaico
Alla ceramica l’IBC ha dedicato molti anni di lavoro in collaborazione con il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza. In particolare la programmazione di un lunga attività di catalogazione sperimentale delle maioliche faentine ha consentito un lavoro sull’individuazione di terminologie specifiche e sulla definizione di modelli dei campi specifici materia e tecnica, risultati tenuti in conto dall’ICCD nell’ambito della scheda catalografica ministeriale per le opere d’arte. La riflessione su questa esperienza ha condotto alla elaborazione di un modello di gestione museale del patrimonio ceramico. La conoscenza maturata in questo comparto, la collaborazione con il MIC e il protocollo d’intesa con la Commissione Regionale Artigianato hanno portato alla realizzazione di una indagine rivolta ai ceramisti dell’Emilia-Romagna e dei nuclei museali ceramici .
Il particolare mondo dei burattini, delle marionette, dei pupi e di tutte le altre figure animate, nonché il loro ricco contesto fatto di baracche, teatrini, costumi, scenografie è entrato a far parte a pieno titolo dei patrimoni culturali pubblici e privati. La progressiva scomparsa dei burattinai e marionettisti dalle piazze cittadine ha reso i loro materiali beni da tutelare e conservare. Da circa quindici anni l’Ibc lavora su questi patrimoni con interventi di catalogazione, restauro, eventi espositivi e pubblicazioni, ricerche sulla composizione e consistenza dei diversi nuclei. Attraverso la Legge regionale 18/2000 l’IBC ha consentito l’acquisizione di alcuni fondi storici importanti. Attualmente ha in corso di realizzazione un dvd interattivo dedicato a questo ambito e alle collezioni, soprattutto pubbliche, dell’Emilia-Romagna.