Storia della cultura materiale Un importante fronte di indagine si è costituito grazie all’acquisto, da parte dell’IBC, dei materiali grafici e fotografici di Paul Scheuermeier relativi al lavoro contadino in Emilia-Romagna dal 1920 al 1936. Un primo blocco di tali materiali concernenti Bologna, incrementato dal fondo dell’Atlante Linguistico Italiano di Torino, è stato pubblicato in collaborazione con la Provincia di Bologna e la Istituzione Villa Smeraldi, grazie a un finanziamento della Fondazione CARISBO. Sono allo studio le forme per pubblicare l’intero vasto repertorio nei prossimi anni.
Un altro importante passo sul fronte della storia della cultura materiale dell’Emilia-Romagna è stato compiuto grazie al lavoro di una stagista presso l’IBC in convenzione con il dipartimento di medievistica dell’Università di Bologna, che ha esaminato le schede relative al tema cibo e alimentazione nei musei della vita contadina, costruendo un quadro inedito delle consuetudini alimentari contadine in Emilia-Romagna tra le due guerre mondiali. Gli esiti del lavoro sono stati raccolti in un volume che è stato pubblicato nella collana “Materiali e ricerche” dell’IBC.
Patrimonio storico industriale
Si è concluso il consolidamento della banca dati del patrimonio archeologico industriale, lavoro già da tempo iniziato, che prevede la messa in rete nel sito dell’IBC di una notevole mole di dati (documentazione fotografica, iconografica e bibliografica). Nel corso del 2010 è in cantiere la pubblicazione di un primo volume che dia conto dello “stato dell’arte” del patrimonio archeologico industriale dell’Emilia-Romagna. Questo volume conterrà l’elenco dei principali siti suddivisi non solo per tipologia merceologica e produttiva, ma anche per il diverso stato di conservazione (dalla distruzione totale al recupero virtuoso di forme e funzionalità) e di riuso (dal pessimo all’ottimo). L’approfondimento conoscitivo si articolerà sull’analisi della storia di ogni comparto industriale, sugli aspetti descrittivi e sui problemi relativi alla sua conoscenza e tutela. L’elenco dei siti potrà tradursi in un itinerario da proporre ad un turismo culturale sempre più attento a queste tematiche. Il lavoro godrà del sostegno dell’AIPAI, rappresentando il segmento regionale di un lavoro di respiro nazionale: l’osservatorio sul patrimonio industriale. Si tratta di una ricerca condotta dalle sezioni regionali, che confluirà in una iniziativa espositiva che toccherà in una prima fase le principali metropoli italiane, destinata a sollecitare opportune normative agli organi di governo competenti. Una giornata di studi sul patrimonio archeologico industriale in Emilia-Romagna è in programma il 2 dicembre 2009 presso il Museo del patrimonio industriale di Bologna.