Sebina Open Library (SOL), il sistema applicativo (Integrated Library System) adottato dalla maggior parte delle biblioteche emiliano romagnole, è l’ultima generazione della soluzione Sebina.
Interamente riprogettato e riscritto in ambiente web, è stato sviluppato da IBACN e Data Management per garantire una maggiore ricchezza funzionale e una costante evoluzione tecnologica e fornire uno strumento in grado di sintonizzarsi con le nuove esigenze strategiche delle Istituzioni, di supportare gli aspetti organizzativi più articolati e di rispondere alle attuali aspettative del pubblico.
SOL, certificato per il colloquio con il Nuovo Indice SBN secondo il protocollo SBNMARC, per tutte le tipologie di materiale e tutti i livelli di adesione, è stato riconosciuto dal Piano Telematico Regionale (2004) come l’infrastruttura applicativa e di comunicazione dei servizi culturali sul territorio regionale. Aperto ad una pluralità di relazioni con soggetti diversi (istituzionali e non), SOL supera le demarcazioni tipiche delle tradizionali soluzioni di gestione bibliotecaria e ha come principale obiettivo di costruire un servizio pubblico di accesso integrato a tutte le informazioni, risorse e servizi disponibili sul web, localmente e in rete, in funzione delle esigenze conoscitive di ciascun utente.
SOL consente la gestione completa delle attività (acquisti e bilancio, inventariazione, catalogazione e collocazione, statistiche, prestito locale e interbibliotecario, document delivery, gestione dei fascicoli di periodico) e dei materiali delle biblioteche disponibili nei vari formati (libri, periodi, e-book, fotografie e altri documenti grafici e iconografici, film, audiovisivi, musica e documenti sonori). Offre agli utenti i più avanzati sistemi di ricerca (Opac e Open Search, Opac Ragazzi), un arricchimento dell’informazione rintracciata con servizi proposti (da Sebina Link) in modo dinamico e in funzione della diversa tipologia di documento (monografie, risorse elettroniche, opere d’arte, etc.), un efficace sistema di comunicazione fra utenti e Istituzioni (Servizi di FrontOffice: Chiedi all’Istituzione, Download, FAQ, prenotazione risorse e servizi).
Realizzato con caratteristiche tecnologiche innovative, basato su un’architettura software sofisticata, scritto in Java™, è costituito da componenti realizzate secondo la web services architecture per garantire la piena interoperabilità fra sistemi. Multilingue, aderente agli standard tecnologici e biblioteconomici nazionali ed internazionali, rende anche possibile la partecipazione attiva dell’utente e la condivisione di contenuti nel segno di interessi, conoscenze ed esperienze comuni attraverso strumenti conversazionali tipici del web2.0.
In Emilia-Romagna la soluzione Sebina è adottata da quasi 700 biblioteche e distribuito mediante autorizzazione dell’IBACN per l’utilizzo del software a favore degli istituti afferenti all’organizzazione bibliotecaria regionale, senza corresponsione di compensi per la licenza d’uso.
In Italia Sebina è il sw più diffuso in ambito bibliotecario (in particolare nel mondo SBN: 37 Poli SBN che adottano Sebina su 65 complessivi, pari al 57%).
Lo utilizzano infatti circa 4.000 biblioteche di diversa natura e tipologia: nazionali, statali, Ministeri ed Enti Centrali dello Stato (Presidenza del Consiglio, Istat, ISS, ICR, IPL), Regioni, Province, Comuni, 23 sistemi bibliotecari di Ateneo, Fondazioni; Istituti musicali; Mediateche, Musei e Teatri; Biblioteche ecclesiastiche, biomediche, private; Enti internazionali.