L’Emilia-Romagna è una regione straordinariamente ricca di biblioteche, archivi e centri di documentazione. Il patrimonio delle oltre 1300 biblioteche di Enti locali comprende oltre dieci milioni di volumi (di cui un quarto anteriore al 1900), 54.000 periodici, due milioni e mezzo di fotografie, 210.000 stampe e 270.000 materiali audiovisivi. A questo imponente patrimonio si aggiunge quello conservato negli archivi storici di Enti locali o comunque di interesse locale, pubblici o privati, costituiscono parte integrante dell’organizzazione complessiva delle risorse informative.
Favorire l’accesso e la conoscenza degli istituti e del beni in essi custoditi è una delle attività che la Soprintendenza svolge attraverso la valorizzazione del patrimonio grazie a mostre, ricerche e pubblicazioni, momenti formativi e didattici.
Gran parte dell’attività promozionale e didattica si esplica sostenendo, dal punto di vista scientifico e organizzativo, iniziative proposte da altri enti e istituti culturali presenti sul territorio regionale.