L’appuntamento annuale di “Quante storie nella storie - Settimana della didattica in Archivio” costituisce l'occasione di presentare l'attività intrapresa da numerosi Enti pubblici e privati della regione, con finalità educativa. L'obiettivo comune è mettere al servizio di un pubblico giovane, a volte molto giovane, carte e documenti per l'approfondimento dei temi di storia studiati a scuola. Impegno che nasce dall'esigenza di recuperare le proprie radici e di far fronte al presente, avendo a mente il passato e cercando di concretizzare e rendere più "vera" una materia di studio spesso sentita come lontana e astratta, poiché non riconducibile all'esperienza diretta.
L’iniziativa, nata nel 2002, è promossa dalla Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna, dalla Soprintendenza per i beni librari e documentari dell'IBC Regione Emilia-Romagna e dal Gruppo di lavoro sulla didattica dell'A.N.A.I. - Sezione Emilia Romagna, con il supporto e la collaborazione del CEDOC - Centro di documentazione della Provincia di Modena, degli Archivi di stato e delle Province dell'Emilia-Romagna.
All'interno della nona edizione, si segnalano due appuntamenti, il 3 e 5 maggio, organizzati direttamente dalla Soprintendenza per i beni librari e documentari, in cui verranno presentati i volumi di Isabella Zanni Rosiello, Gli archivi nella società contemporanea, Bologna, il Mulino, 2009 e Conservare il Novecento: gli archivi culturali, seguiti da Luigi Crocetti, La tradizione culturale italiana del Novecento e altri scritti, Roma, AIB, 2010.