Imago è un catalogo collettivo di opere grafiche e cartografiche ( stampe, disegni, fotografie, manifesti, figurine, etc.) appartenenti a numerose istituzioni emiliano-romagnole.
Messo in rete a partire dal novembre 2000 - contestualmente al convegno internazionale di studi L’ARTI PER VIA. Percorsi nella catalogazione delle opere grafiche realizzato a Bologna nei giorni 17-18 novembre- IMAGO si alimenta quotidianamente attraverso il costante lavoro di revisione e aggiornamento bibliografico dell’ingente patrimonio catalografico accumulato dalla Soprintendenza per i Beni Librari dell’IBC nel corso di una mirata campagna di catalogazione avviata a partire da un censimento lanciato e coordinato a partire dal 1986.
Le implementazioni del catalogo, residente su di un server centrale, avvengono con l’utilizzo del software Sebina in modalità di catalogazione partecipata via Telnet sia che si tratti del recupero e dell’aggiornamento del patrimonio catalografico pregresso, sia che si cataloghino nuovi fondi o semplici opere isolate.
Le opere catalogate –incisioni disegni, figurine, fotografie, cartografia, etc.- di autori italiani e stranieri dal XV al XX secolo, sono ad oggi circa 200000.
Descrizione
La descrizione delle stampe originali ovvero delle immagini ottenute per processo di stampa di una matrice calcografica, litografica o silografica, si è avvalsa della normativa espressa in: Guida alla catalogazione per autori delle stampe, Roma, ICCU, 1986.
La descrizione dei disegni nonchè di specifiche tipologie di materiali quali i santini, le figurine, gli ex-libris e i rimanenti prodotti di quella che viene tradizionalmente definita “stampa minore” ha seguito: E. Betz Parker, Graphic Materials: Rules for Describing Original Items and Historical Collections, Washington D.C., Library of Congress, 1982
disponibile on line con update 1986-2001, copyright The Library Corporation http://www.itsmarc.com/crs/grph0199.htm.
La descrizione delle fotografie ha seguito La fotografia. Manuale di catalogazione, a cura di G. Benassati, Bologna, 1990.
Per la cartografia si sono utilizzati, con integrazioni nell'area della descrizione fisica, ISBD(CM): International Standard Bibliographic Description for Cartographic Materials a cura dell'ICCU, Roma, ICCU, 1992.
Intestazioni
Per le intestazioni si sono utilizzate le RICA con adattamenti aderenti la specificità dei materiali, primo fra tutti l’utilizzo della intestazione ANONIMO come previsto dalla Guida e dal Manuale citati.
Gli Autori sono in forma SBN accompagnati da codici di ruolo prevalentemente desunti da Appendix C. Relator Code in UNIMARC ; la tabella è stata integrata con ulteriori specifiche responsabilità appositamente create per meglio esplicitare le funzioni pertinenti la creazione, la messa in luce e la distribuzione delle opere grafiche.
Soggettazione
Si sono usate le indicazioni del Soggettario per i cataloghi delle biblioteche italiane, a cura della Biblioteca Nazionale Centrale DI Firenze, Firenze, 1956.
Classificazione
Si è utilizzato Iconclass (H.Van de Waal, ICONCLASS. An Iconographic Classification System, Amsterdam, 1973-1985, edizione italiana a cura di M. Lattanzi, S. Ciofetta, E. Plances, Roma, 2000) sia per le incisioni che per le fotografie di riproduzione del patrimonio storico-artistico.
Le figurine fanno riferimento a E. C. Wharton-Tiger, L. De Magistris, Continental catalogue by printers, dattiloscritto, 18 fascicoli rilegati, Londra-Modena, 1971- 1994.
Bibliografia
Si è costituito un Authority file bibliografia comprensivo di diverse migliaia di titoli atti a meglio contestualizzare e storicizzare le informazioni presenti nel catalogo.
Digitalizzazione Le attività di digitalizzazione sono state eseguite da C.R.C. (Centro Regionale per il Catalogo e la documentazione), Bologna. Le prime 10.000 immagini digitalizzate hanno visto l’utilizzo del formato Kodak Photo Cd amatoriale. Sono stati creati master TIFF ad alta definizione (3000x2000 pixel) poi compressi (800x600) in formato JPG per la visualizzazione su web.
Le immagini sono protette da una filigrana digitale realizzata con il software “Batch.It!Ultra”.
Import/export dei dati catalografici
I dati catalografici sono contraddistinti da labels UNIMARC per permetterne l’import/export in formato differente da quello del software Sebina.
Consultazione
Il catalogo in linea oltre che fornire accessi attraverso ricerche per autore –con e senza codici di ruolo-, titolo, soggetto, classe, immagini digitali collegate, evidenzia numerosi legami: da quelli strettamente connaturati alla produzione grafica quali: Stato, Copia, Controparte, Replica, Variante, Reimpiego, Traduzione a quelli pertinenti i rapporti tra i materiali grafici ed altre tipologie di documenti : librari , archivistici, musicali e multimediali.
Lanciando la ricerca nel portale Imago plus è possibile la contemporanea interrogazione di cataloghi e banche dati contenenti analoghe tipologie di materiali o considerate alla stregua di fonti utili alla ricerca ed al lavoro di catalogazione.