Le stampe in fogli sciolti della Manfrediana, pervenute per donazioni succedutesi nel tempo, ultima delle quali è la Collezione Sabbatani, si caratterizzano e per l’importanza del corpus degli incisori faentini dal XVII al XIX secolo e per l’alto valore qualitativo di opere dal XV al XX secolo.
Bibliografia: G. Benassati, La catalogazione delle stampe nelle biblioteche dell’Emilia-Romagna, comunicazione al Convegno “La catalogazione informatica delle stampe”, Roma 21-22 giugno1988, pubblicato in “IBC Informazioni”, anno IV, n.s., 3-4 (maggio-agosto 1988), p. 88; per la bibliografia analitica cfr., M.C. Zarabini, Indagini sulla produzione cromolitografica in Faenza. Le donazioni della biblioteca Manfrediana, in L’arti per via. Percorsi nella catalogazione delle opere grafiche, a cura di G. Benassati, con una presentazione di E. Raimondi, Bologna, Compositori, 2000 (IBC Immagini e Documenti. Imago), pp. 226-232; La collezione Sabbatani: capolavori della storia dell’incisione dal XV al XX secolo, a cura di G. Benassati, A.R. Gentilini Bologna, Compositori, 2002 (IBC Immagini e Documenti. Imago)