Seguendo le raccomandazioni già indicate dalla risoluzione del Consiglio europeo del 12 febbraio 2001 sulla qualità architettonica dell’ambiente urbano e rurale, l’IBC ha da alcuni anni intrapreso azioni di conoscenza e valorizzazione dell’architettura moderna e contemporanea nel territorio regionale (si veda ad esempio l’indagine sull’architettura del secondo Novecento descritta nel volume Quale e Quanta del 2005).
Nell’ambito di questa linea di ricerca, l’IBC organizza, in collaborazione con il Festival dell’Architettura, una selezione biennale riservata ai progettisti che abbiano completato negli anni precedenti interventi (nuove costruzioni, ampliamenti, restauri, trasformazioni urbane e territoriali comprensive delle componenti ambientali ed infrastrutturali) in Emilia-Romagna, anche al fine di raccogliere e pubblicizzare in un repertorio on line le realizzazioni architettoniche più significative.
La giuria, riunitasi nel corso del mese di giugno, ha ritenuto meritevoli di far parte del Repertorio E-R 2010-2011 Architettura 43 realizzazioni. Tenuto conto della varietà e della qualità delle soluzioni proposte, la giuria ha inoltre ritenuto di portare da 10 a 12 il numero di opere oggetto di illustrazione e discussione nell'incontro conclusivo tenutosi il 18 novembre 2010. Esse sono:
Gianluca Brini, Bologna, Casa bianca in via Riva Reno;
Cristofani & Lelli, Faenza (RA), Residenze Fornace del Bersaglio;
Diverserighestudio, S. Vincenzo di Galliera (BO), Isolati liquidi (residenze);
Francisco Giordano, Bologna, Recupero del Ponte della Bionda;
Nuovostudio, Bologna, Galleria Lercaro;
Andrea Oliva, Budrio (BO), Torri dell'Acqua;
Piazzi e Tundo, Modena, Restauro del palazzo Santa Margherita;
Lamberto Rossi Associati, Forlì, Campus universitario;
Lucio Serpagli, Bedonia (PR), Rifugio e centro servizi;
Teprin Associati, Ravenna, Terme di Punta Marina;
Andrea Trebbi, Bologna, Edificio residenziale in via degli Orti;
Bertani & Vezzali ufficio progetti associati, Albinea (RE), Centro culturale.