Monumenti Tricolori. Sculture celebrative del Risorgimento in Emilia e Romagna
“Monumenti Tricolori. Sculture celebrative del Risorgimento in Emilia e Romagna” è promosso dall’Istituto regionale per i beni culturali nell’ambito delle iniziative per il 150° dell’Unità d’Italia.
Composto da 45 pannelli illustrativi, il programma ideato da Orlando Piraccini, con il coordinamento di Carlo Tovoli e la fotografia di Costantino Ferlauto, intende promuovere la conoscenza di un patrimonio storico ed artistico particolarmente importante, qual è quello rappresentato dai monumenti e dalle memorie epigrafiche presenti nelle città e nei paesi della nostra regione.
Come si legge nell’introduzione, i “Monumenti Tricolori” sono tra di noi, nelle nostre città. Stanno solitamente nelle piazze, lungo le vie principali, in parchi e giardini, sotto i grandi loggiati municipali. Qui continuano a svolgere il loro compito, di commemorare e celebrare la storia risorgimentale e l’unità italiana. Si presentano in forma di complessi statuari. Hanno diverse sembianze, fogge ed età. Sono più o meno attraenti a seconda del loro stato e della posizione. Generalmente sono ‘ritratti’ di personaggi legati alla nascita della nazione Italia ed alla sua indipendenza: uomini famosi, padri della patria, patrioti, combattenti, statisti, politici. E non mancano raffigurazioni di fatti salienti, di episodi gloriosi, di eroiche gesta. Tramandati dalle comunità locali dell’età postunitaria e del primo scorcio del secolo passato, i monumenti del Risorgimento chiedono oggi a noi uomini del nostro tempo di poter continuare ad esistere, come memorie vive di un passato glorioso che non va dimenticato.
Le schede dei pannelli illustrano, seppur sommariamente, alcuni ‘casi’ esemplari, riuniti in capitoli tematici: il primo è incentrato sulla figura di Giuseppe Garibaldi, certamente il più celebrato protagonista dell’epopea risorgimentale; nel secondo figurano statue intitolate ai ‘padri della patria’, agli artefici dell’ Unità d’Italia ed a quanti hanno in vario modo partecipato alla nascita ed all’affermarsi della nazione; infine, sono descritti alcuni complessi monumentali nei quali maggiormente si esalta la funzione commemorativa delle imprese legate all’indipendenza italiana e di quanti per essa sono caduti combattendo. Ciò che emerge, da un luogo all’altro dell’Emilia e della Romagna, è uno straordinario patrimonio “diffuso” di storia ed arte, di cui fan parte anche le tantissime memorie lapidee ed epigrafiche e le effigi murate nelle strade, nelle piazze, lungo i portici, nelle facciate della case, all’interno di edifici pubblici delle nostre città.
A questo patrimonio storico ed artistico‘diffuso’ nel territorio emiliano e romagnolo, ma generalmente poco conosciuto dalle stesse comunità locali, sarà dedicato un voluminoso repertorio a stampa edito da Compositori per la collana “IBC/Immagini e Documenti”.