La mostra raccoglie una selezione delle fotografie conservate nella fototeca dell'IBC e che hanno costituito il commento visivo delle ricerche svolte in trent'anni di attività sul territorio, partendo da quelle più strettamente collegate all'impostazione di Gambi, come gli studi sulla casa rurale e l'insediamento storico, la definizione di unità di paesaggio e di aree culturali omogenee. Tra gli autori delle 80 fotografie vi sono Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Nunzio Battaglia, Michele Buda, Alessandra Chemollo, Paola De Pietri, Corrado Fanti, Vittore Fossati, Guido Guidi, Paolo Monti, Enrico Pasquali, Vanna Rossi, Claudio Sabatino, Riccardo Vlahov, Giovanni Zaffagnini. Particolarmente celebri sono le foto scattate quarant'anni fa da Paolo Monti per documentare i centri storici di molte città della regione e in occasione delle prime campagne di rilevamento dei beni culturali condotte nelle aree appenniniche. La mostra si compone anche di immagini tratte da fondi fotografici di cui l'IBC possiede le riproduzioni, come ad esempio le foto Alinari (anni Venti), quelle scattate negli anni Venti e Trenta dall'etnografo zurighese Paul Scheuermeier, quelle del naturalista forlivese Pietro Zangheri (ancora degli anni Trenta), infine quelle dell'archivio fotografico dell' Ente regionale sviluppo agricolo e di Enrico Pasquali (anni Cinquanta e successivi). Una occasione per ripercorrere gli aspetti salienti del paesaggio regionale nell'arco di un intero secolo, visualizzandone le trasformazioni rispetto al paesaggio della tradizione. Uno sguardo costante che l'IBC ha posato sui luoghi con misurata lentezza: tornando più volte, verificando con insistenza, esplorando minuziosamente.